Perché i prezzi cambiano nel tempo?
I prezzi che vedi oggi potrebbero essere diversi domani o tra qualche settimana. Ecco i principali motivi:
- Stagionalità della carne ovina: la carne di agnello e pecora segue cicli produttivi ben precisi. In primavera, con la stagione dell’agnello, l’offerta aumenta e i prezzi tendono a calare. In altri periodi la disponibilità si riduce e il costo cresce di conseguenza.
- Fluttuazioni del mercato: i costi di produzione, energia e trasporto incidono sul prezzo finale, specialmente per i prodotti freschi o surgelati spediti fuori dalla regione abruzzese.
- Qualità e selezione della materia prima: gli arrosticini PRIME utilizzano tagli selezionati da animali allevati in zone specifiche, rendendoli più sensibili alle variazioni del mercato zootecnico.
Avete mai provato gli arrosticini abruzzesi?
Chi non si è mai ritrovato attorno a una griglia fumante, con in mano uno spiedino profumato di brace? Gli arrosticini abruzzesi sono una di quelle specialità che, una volta assaggiate, difficilmente si dimenticano. Non a caso, le migliori bracerie d’Italia — e non solo — li hanno ormai inseriti stabilmente nei loro menù, riconoscendo in questo piccolo spiedino di carne ovina uno dei grandi protagonisti della tradizione gastronomica italiana.
Le origini dell’arrosticino: una storia antica
Le origini degli arrosticini si perdono tra i pascoli e le valli del versante orientale del Gran Sasso. La tradizione orale ne attribuisce la nascita alla zona di Villa Celiera o, secondo altre fonti, di Rosciano, piccoli borghi in provincia di Pescara. Sono dunque una specialità tipica delle province di Pescara e Teramo, dove ancora oggi troverete taverne dall’insegna inconfondibile: “Gli originali arrosticini abruzzesi”.
A inventarli furono i pastori in transumanza, che, per non sprecare nulla della carne delle loro pecore, ricavavano dai tagli vicini alle ossa piccoli pezzetti saporiti, li infilavano su bastoncini di “vingh” — una pianta che cresce spontanea lungo le rive del fiume Pescara — e li cuocevano alla brace all’aperto, nello straordinario scenario naturale dell’Abruzzo antico.
Per tradizione, il vero arrosticino abruzzese è di carne ovina, idealmente di pecora giovane chiamata in dialetto “ciavarra”. Sul mercato esistono anche varianti di tacchino o maiale, ma il vero estimatore sa bene che il gusto autentico si raggiunge soltanto con la ricetta originale.
Come vengono preparati
La carne viene tagliata in tocchetti di piccole dimensioni e infilata negli spiedini, detti in alcune zone “li cippe”. Nell’arrosticino fatto a mano, i pezzi sono tagliati irregolarmente con il coltello, alternando carne magra a piccoli tocchetti di grasso ovino, che rendono lo spiedino morbido, profumato e irresistibile. Proprio questa versione artigianale è considerata la più pregiata: richiede carne di qualità eccellente per reggere una cottura più lenta e prolungata.
La cottura perfetta: la fornacella
Per gustare gli arrosticini come si deve, la cottura alla brace rimane insuperabile. A tale scopo è stato ideato un braciere dalla caratteristica forma allungata a canalina, chiamato — a seconda del dialetto locale — “lu fucon”, “fornacella” o “rustillire”. Questa griglia permette alla brace di concentrarsi nella parte inferiore, cuocendo uniformemente la carne senza intaccare il legno degli spiedini.
Per chi vive in appartamento o preferisce evitare la brace, esistono ottime griglie elettriche per arrosticini, disponibili online, che garantiscono comunque un risultato eccellente. In alternativa, anche il forno di casa può essere una soluzione valida: la carne mantiene i suoi succhi e il suo sapore, soprattutto se condita con un filo d’olio, sale, pepe e un rametto di rosmarino.
Arrosticini online: dove comprarli
Grazie all’intraprendenza di produttori come Cic Carni, oggi è possibile ordinare arrosticini abruzzesi direttamente a casa propria, ovunque ci si trovi in Italia. La spedizione parte da €16 ed è tutto incluso: pacco, scatola frigo in polistirolo alimentare igienico certificato, ghiaccio sintetico e costo di spedizione. Un packaging pensato per garantire la perfetta conservazione del prodotto fino alla vostra porta.
Acquistando tre o più confezioni dei formati da 28 gr o da 38 gr, la spesa della spedizione viene di fatto assorbita nel totale, rendendo l’acquisto ancora più conveniente.
Provateli almeno una volta: difficilmente tornerete indietro. Questi piccoli spiedini di carne di pecora sono, a ragione, uno dei secondi più golosi e identitari della cucina italiana